4.7.05

Seminario di studio "Modelli ed esperienze didattiche e-Learning"

Pare che un diavoletto o "demonietto" si sia messo tra me e il blog.
E' la terza volta che il contenuto che scrivo sparisce. E' solo colpa mia: ho dimenticato di salvare almeno la bozza.

Questo è l'ultimo tentativo, almeno per stasera.

Non posso riscrivere tutto il messaggio. Mi limito a dirvi che alla pagina http://www3.unifi.it/fscfo/

trovate le slide degli interventi dei relatori al Seminario di studio "Modelli ed esperienze didattiche e-Learning" tenutosi oggi Lunedì 4 Luglio presso la Facoltà di Scienze della Formazione, in via di Parione a Firenze, il cui programma era:

Apertura dei lavori, prof. P.Orefice, Pro-rettore all'invazione didattica,
prof. G. Mari, Preside di Scienze della Formazione e prof. G.F.Gensini, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia
Prof. A. Calvani "e-Learning Possibilità e Prospettive"
Dott. A. Fini "Modelli ed esperienze didattiche e-Learning"
Prof. A. Conti, G.F. Gensini"e-LEarning presso la facoltà di Medicina e Chiurgia"
Prof.ssa M.R.Guelfi "Come gestire il copyright"
Prof. M.Masoni "Knowledge Management e e-learning presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Firenze"
Prof. A.Trojani "Multimedialità e ricerche interculturali"

Il Prof. Giorgio Federici ha chiesto precisazioni su costi, personale impiegato e modalità per la creazione dei corsi online della Facoltà di Medicina.
Gli hanno risposto Conti, il quale ha precisato che la piattaforma utilizzata è stata ETutor, in particolare per le sue funzionalità per gli utenti non vedenti, sono state impoiegate due persone assunte a tempo determinato più docenti coinvolti a vario livello, Gianfranco Manes che ha riportato il discorso sulle metodologie, tema dell'incontro odierno e Formiconi il quale ha specificato che l'esperienza di Medicina non è esportabile.


Andreas Robert Formiconi, docente di Informatica, presso il Dipartimento di Fisiopatologia Clinica Dipartimento di Fisiopatologia Clinica, ha parlato dell'esperienza sviluppatasi con la realizzazione del corso online per la Facoltà di Medicina. Un'esperienza nata per l'alta motivazione generale, importante per il suo valore sociale: gli studenti hanno partecipato e si sono sentiti molto coinvolti da questa modalità di apprendimento. Formiconi ha riscontrato un alto livello di partecipazione, documentato dai numerosi accessi alla piattaforma. Gli studenti hanno avuto modo di avere un contatto diretto e continuo con i docenti, maggiore di quello che avrebbero avuto con un corso tradizionale, esclusivamente in presenza. Alla fine del corso gli studenti si sono detti molto soddisfatti da quest'esperienza che sarebbe pronti a ripetere. L'accesso alla piattaforma è continuato e la comunità continua ad interagire indipendentemente dal corso specifico.

Per adesso mi fermo qui. Domani non ci sono. Nei prossimi giorni vedrò di aggiungere ancora qualcosa, ma se avete domande cercherò di rispondere come posso attingendo dagli appunti presi.

Ciao per ora. Lucia

14.6.05

From Tuscany with Love...

Ciao a tutti...
finalmente riesco a scrivere qualcosa, negli ultimi giorni ho cambiato ditstribuzione Linux, sono passato da Debian a Gentoo, che ho deciso di compilare tutta da zero... mi ci è voluto qualche giorno di compilazione ininterrotta, ma adesso sembra tutto a posto. Purtroppo sono preda di una curiosa sindrome dell'open source, che comporta di non poter assolutamente avere la versione 1.2.3.4.5 del tale software se è già stata rilasciata la versione 1.2.3.4.6... :-| Oltre al fatto che non posso assolutamente accettare il fatto che un Mac Os X nativo abbia un desktop decisamente più bello del mio :-(

Desidero salutarvi e rigraziarvi per avermi invitato alla SS ! E' stato molto interessante e divertente e c'è stato molto da imparare... anche se il gruppo era più ristretto del solito ! Sarei venuto soltanto per vedere la Pettenati ballare il tango ( che donna ;-) ).

Manteniamoci in contatto... magari tramite la piattaforma che dovrà essere attivata. Moodle ?
Alessandro

8.6.05

Un nome per i nuovi blog

Accolgo la proposta di Laura "nel Blog già avviato potremmo iniziare un brainstorming per i nomi da dare agli altri 2 [blog] " e rilancio quelli ipotizzati nella mail di questa mattina:

Blog 2 - (ognuno racconta eventi agli altri, ad esempio su convegni, incontri, eventi, legato al contesto pubblico, dell'interazione con gli eventi)

Proposte: che sia Bilingue Italiano/Inglese
Possibili titoli: "Osservatorio dell'eLearning", "eLearning reports", "The eLearning Owl" ....

Blog 3 - (raccolte di pensieri, massime, citazioni sull'e-learning, legata alla sfera personale, anche poetica, creativa, letteraria, ma anche scientifica e analitica)

Mi piacerebbe riproporre "Florilegio" (raccolta di passi scelti da uno o più scrittori, dal latino medievale florilegium, calco del greco anthología, propr. raccolta di fiori) suggerito da Mario.

Lucia

6.6.05

Foto ricordo...

E' bello osservare le foto scattate durante l'intensa tre giorni della Spring School 2005. L'abile Lucia ha immortalato alcuni dei momenti di lavoro e di goliardia della CdP.

Posso dire solo che si è sentita la mancanza dei molti non-partecipanti, speriamo di poterci rivedere tutti insieme molto presto!!!

La prossima iniziativa...

Carissimi,

approfitto per ringraziare tutti della partecipazione alla Spring School e dei contributi apportati.
La sezione Call for masterpieces, in particolare, ha rappresentato un momento importante di condivisione delle conoscenze e di coinvolgimento attivo all'evento.

Ringrazio i docenti del Master e gli ospiti esterni per la disponibilità dimostrata, così come i remoti per aver condiviso in audioconferenza e via blog questo appuntamento.

Il prossimo incontro si terrà presumibilmente nei mesi di settembre/ottobre ed una delle possibili destinazioni potrebbe essere Prato, sezione dell'Università di Firenze dove avremmo a disposizione anche l'aula multimediale.

A presto.
Marzia

5.6.05

Le riflessioni di Mario Rotta sulla nostra community (per dirla alla Colombo, 'naccomunity...)

Marzia ha fatto una presentazione sulle possibili dinamiche della CdP molto evocativa, proponendo suggestioni sulle figure di angeli, arcangeli e demoni per stimolare le attività collaborative e di scambio della CdP.
Mario (che su angeli e demoni si diverte sempre :-) ci propone un modello: le diadi collaborative inanellate, magari fatte proprio di angeli e demoni, andando a sfruttare i legami che si creano e già ci sono in comunità numerose ed estese come la nostra.

Altra riflessione (poi gli appunti completi in piattaforma): Rotta propone il modello delle tribù primitive, fondate su tre elementi chiave:
- azioni (comuni, finalizzate ad un obiettivo)
- riti (condivisi, negoziati e individualizzati)
- forma di leadership (democrazia, assembleale, ruolo di mentore... anche qui, condivisa e negoziata... leadership come regole del gioco condivisi).

... vale anche solo dirsi che ci si vuole bene, che si condividono obiettivi e interessi comuni: già questo è buono, alcuni elementi faranno solo questo, ma ciò non produce azione.


riflessione che scaturisce dall'ultima battuta in aula di Mario:
come fu il sirtaki il ballo dell'edizione delle Tornaie, collettivo e di cementificazione, in questa sessione ci siamo lanciati nel tango: diadi collaborative e alternate di angeli (... donne? :-) e demoni (ehm... donne? :-) per assicurare il perseguimento degli obiettivi e delle azioni collettive.

è un'idea: e dopo questi appunti sparsi mentre Mario sta ancora parlando, ci accingiamo all'alba delle 13, ad ascoltare Maurizio...

ah, anche oggi giornata campale...

eli

Gli interventi della mattina di domenica (segue)

Continuo la telecronaca della mattinata: Marco ha proposto una presentazione sullo SCORM e sulle sue prospettive d'utilizzo. I noti e condivisi problemi sulla riusabilità e sulla granularità dei singoli LO, e sull'evoluzione di scorm 2004. Per il resto si rimanda alle slide complete: anche in questa occasione Marco è stato esaustivo e completo.

ora ci sono Marzia e Lucia, che stanno presentando uno studio sulle dinamiche delle CdP, in modo da raggranellare spunti e idee per intavolare poi la discussione decisionale e mistica sulla CdP ivaniana.

Maurizio Masseti è in arrivo: con lui ci si lancerà nel mondo delle piattaforme collaborative, e Mitja e Alessandro Rotta, alias rottino (veramente una scoperta, informatissimo e utilissimo :-) ci parleranno di Mambo e di come risolvere le grane...

... è arrivato Masseti, vi lascio per i saluti!

eli
(sempre senza account...)

Micromondi, Tango e Soul Searching

Ieri abbiamo passato il pomeriggio a navigare e costruire mondi virtuali in Active Worlds. La nostra ospite, la prof.ssa Grazie Cesarini, ci ha illustrato le sue esperienze con gli alunni delle scuole medie in questo campo.

Molto interessante, ci ha fatto venire la curiosità di provare a costruire un nostro mondo, o almeno di giocarci un po'.

Poi la sera, tralascio il menu della cena, ma vi racconto che dopo cena Maria Chiara e Giorgio ci hanno fatto una breve lezione di tango.... che non è un software, ma un ballo!! Evviva le lezioni in presenza :-)

Questa mattina abbiamo continuato con Sandro Nigris che ci ha illustrato alcune tecniche a approcci al soul searching, ovvero come fare il rilevamento delle competenze per poter poi scegliere il proprio ambito professionale in base a ciò che piace e a ciò che si sa fare bene. Devo dire veramente molto interessante.

Adesso inizieremo con una discussione generale sugli obiettivi della nostra comunità di pratica.....

Riflessioni dai remoti!

Cari cipressini! (…saluto troppo carducciano per una domenica mattina?)

allora correggo il tiro, cari cidipini (va meglio ora?)

passata l’onda emotiva della prima visione del filmato, vorrei proporvi una lettura metaforica dello stesso.
Il mio intento primario non era quello di raccontare una storia, ma la selezione in chiave cronologica delle immagini mi ha portato, a posteriori, a riflettere su significati nascosti.
Si sovrappongono due letture. Partiamo dal valore metaforico dell’uso del colore: colori piuttosto freddi e poco significativi all’inizio del filmato (riprese interne, individui con sorrisi formali, primo incontro); i colori divengono più caldi (riprese interne, gli individui diventano gruppo e le espressioni sono più autentiche), infine, alla LSS, la luce solare enfatizza i colori, il gruppo si trasforma in comunità, comunità che condivide convivialità e apprendimento.
Ci sono due immagini, però, che sembrano sottolineare il ciclo di vita di una comunità: quella iniziale del “bicchiere” e quella finale del “decanter”. Ogni comunità di pratica, come un decanter, deve essere riempita di buon vino e ciascun componente deve poter “versare” nel decanter e prendere a sua volta. Ma per far questo deve esserci una finalità.

Italia ed io, per deformazione professionale, continuiamo ad insistere sulla definizione concorde di obiettivi minimi e sulla stesura della netiquette. Siamo d’accordo con Antonio Fini e parafrasiamo: “Il vino è più importante del contenitore”!
Buona domenica a tutti!

Laura

4.6.05

La lezione di Nigris

Hola!
Sandro ci sta facendo vedere dei filmati su alcuni skill training, la sua specializzazione in eLearning; ci dice che la sua formazione è principalmente americana e che concerne ambini di trasmissione del sapere, titpicamente procedurali (applicazioni software, manutenzione di un pezzo) e diciamo top down; ecco la sua definizone di skill training:
è metodologia basata sul video, per spiegare velocemente come imitare una procedura. È procedurale e tecnico. Ridondanza informativa con i 4 media sovrapposti:
video: mostrare
audio: te lo spiego
testo: mappa concettuale
apprendimento cinestetico… plurisensoriale…

per il resto vi rimando alla slide, presto disponibili.
ah, questo è il famoso link al sito che si chiama eLearning.it ecco, http://www.elearning.it/
eli

Apprendere a rete

Siamo qui. Si parla, uno alla volta. Tante domande, e curiosità.
Ognuno espone qualcosa che ha approfondito in questi mesi, ricerche, studi, esperienze di lavoro.
Ci si racconta, e ho l'impressione che il nostro apprendimento a rete sia un bell'investimento.
Si guarda al futuro, insieme.

Il menù della cena di venerdì sera

cari,
a me la parte godereccia della SS, ovvero il menù di ieri sera... per dirla alla Rotta, "ci siamo sbragati":-)
scenario: terrazza dell'agriturismo, stellata, lampioni a bordo piscina, musica in sottofondo, brezza fra i cipressi.
scansione cronologica delle portate
aperitivo durante l'audioconferenza in Centra
spaghetti allo scoglio (bis di Nigris e di Rottino)
polipo con patate (bis di tutti)
merluzzo in umido con olive alla ligure
insalatina per purificare
dolce... eh, due opzioni: marscarpone con ananas (un boccone e sei morto), gelato con varie possibilità di salse :-) cioccolato, alle fragole, al caramello.

le bevande? sangria e vino a volontà...

(ehm, oggi a pranzo piccola caprese)

Eli
ps: con l'account di mitja finchè non trovo la mia password che ha creato Carlotta.

3.6.05

Qual'è la differenza tra il forum e il blog?

La differenza consiste nel valore semantico che si dà ai due strumenti. Il blog può contenere degli appunti di prima mano. Il forum può essere utilizzato per la costruzione della conoscenza.

Il blog può servire come diario, come un brainstorming asincrono, poi nel forum della comunità si può interagire in modalità più profonda, riprendendo le idee e le provocazioni nate nel blog per costruire e collaborare assieme.

Anche gli altri argomenti in pillole...

Continuiamo con le presentazioni:

Fortunato ci ha raccontato del gruppo di lavoro che si occupa di tecnologie della formazione e del lavoro sulle intelligenze ambientali.

I prof. Giuli e Pettenati ci hanno descritto i loro lavori più importanti e ci hanno dato molti consigli su come e dove muoverci per dare più valore alla nostra comunità di pratica.

Elisabetta ci ha parlato del suo nuovo lavoro, sulla progettazione degli storyboard e sul tutoraggio svolto nel Master 2005.

Michela ci ha spiegato le problematiche incontrate in una comunità di pratica che langue nell'interazione e i possibili approcci al problema.

E poi alle 19.00 un aula virtuale con i nostri colleghi che non sono riusciti a partecipare in presenza. CIAAAAOOOO A TUTTTII!!

Mitja

Di cosa abbiamo parlato....

Ognuno di noi ha parlato dell’esperienza attuale, degli sviluppi professionali dopo la conclusione del Master 2004.

Marzia ci ha parlato della sua esperienza del Progetto C1, sui modelli per la formazione professionale.

Marco ci ha illustrato l’esperienza come animatore di CdP, di Istructional Designer e consulente per la scelta di una piattaforma.

Lucia ha parlato di un tutorial per la ricerca in Internet, della partecipazione a gruppi di lavoro, tra cui il gruppo sul Web Semantico.

Mitja ci ha indicato le esperienze sull’e-learning nell’ateneo patavino, e gli approcci con il Rapid Learning nelle aziende private.

Per ora basta così…… tra un po’ la sintesi degli altri colleghi e qualche approfondimento.

Inizio alle danze

Abbiamo iniziato questa mattina con un sole splendido e un bagno rinfrescante nella piscina. :-) La villa nella quale abbiamo organizzato il notro incontro è veramente splendida, nascosta tra i cipressi nella colline toscane.

Subito dopo l'arrivo dei prof Giuli e Pettenati abiamo intavolato un giro di tavolo nella quale ci siamo scambiati le presentazioni sulle notre attività, del tipo chisonocosastofacendo. Ragazzi, che progressi da quando abbiamo finito il master!!!

Sono nate anche molte idee di possibili futuri progetti e collaborazioni..... ma ve ne parleremo nei prossimi post.

Mitja